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Behind The Wall - David Appleby

Behind The Wall  -  David Appleby

 

dal 25 Novembre  2016
al 15 Gennaio 2017

a cura di Luigi Pedrazzi

 

 

 

 

Behind  “the Wall”

 

Photograph by David Appleby

 

Quando, poco prima di Natale nel  freddo inverno del 1979 uscì nei negozi “ The Wall” l’atteso undicesimo album  dopo quasi tre anni di silenzio, i Pink Floyd  erano ormai una delle più celebri e popolari rock band  del pianeta.

Dopo la consacrazione mondiale di Wish you were here, uscito nell’autunno del 1975,  l’album “Animals” del 1977 non aveva convinto del tutto i milioni di fans sparsi per il mondo, e si parlava di qualche problema nella band.

Con “ The Wall “  Roger Waters  si imponeva come  leader indiscusso  e unico  autore del progetto, che prevedeva oltre al disco un film ed una grandiosa tournee dal vivo.

 Il successo  fu enorme: fu l'album più venduto negli Stati Uniti d'America nel 1980, divenendo uno degli album doppi più venduti nella storia

 Nei due anni successivi arrivarono    il visionario film diretto da Alan  Parker con le animazioni di Gerald Scarf e l’ineguagliato live tour, forse il più coinvolgente  e sbalorditivo live act mai realizzato.

 L’album, il concerto, ed il film diventarono quindi il più articolato, celebrato e visionario evento della storia del  rock , ma segnarono anche la fine dei Pink Floyd nella loro formazione originale  senza Barrett, (dolorosamente perduto quasi subito, ma sempre presente nel cuore della band)  e suggellarono simbolicamente la fine   degli anni ’70,    la stagione più libera e creativa del rock.

             

                  Il Film di Alan Parker

Il film, terza fase del progetto ideato da Roger Waters, è basato sull'album , e ne rappresenta in effetti la "colonna visiva".  Presentato fuori concorso al 35º Festival di Cannes è considerato con Fuga di Mezzanotte (1978) e Mississippi Burning (1988)  uno dei capolavori di Alan Parker.

La straordinaria interpretazione di Bob Geldof  e le incredibili animazioni di Scarf  si sovrappongono con eleganza alle magnifica fotografia del film, dove Parker riesce a restituire con profonda suggestione le  atmosfere cupe , simboliche  e psichedeliche della storia creata da Roger Waters.

Guerra e violenza,  nichilismo e follia, controllo sociale e caos,  ma anche ribellione e speranza sono gli elementi che rendono il film e l’album uno dei più intensi episodi della cultura contemporanea  ed   una visione profetica della società  del nuovo millennio, dopo le utopie anarchiche e le sperimentazioni degli anni 60 e 70.

Non abbiamo bisogno di educazione
Non abbiamo bisogno di controllo del pensiero

Ehi, professore, lascia stare noi ragazzi
Dopo tutto, sei solo un altro mattone nel muro

(Another brick in the wall-Roger Waters)

                                                   

                                                    

 

 

 

 David Appleby

David  ha cominciato  la sua carriera come fotografo pubblicitario e viene introdotto nel mondo del cinema da  David Puttnam

e da  Alan Parker, con i quali instaura un forte legame professionale.

Lavora a molti dei loro film tra cui The Wall,  The mission, Mississippi Burning  Evita ecc. Ha lavorato anche a molti film di  Ridley Scott, ( Le crociate , Robin Hood ) di Steven Spielberg (War Horse) ,  con i Wachowski’s (V per Vendetta)  e molti altri celebri registi da una parte all’altra dell’atlantico.

Nel 1996 ha vinto a Hollywood il prestigioso Reporter Key Art Awards.

Ha realizzato mostre in tutto il mondo tra cui  la Photographers Gallery di Londra, la National Portrait Gallery, ed al National Media Museum.

Ha pubblicato 11 libri dei suoi lavori fotografici per il cinema  ed oltre trenta  movie poster.

Le sue immagini sono apparse su Vanity Fair, Time Magazine, GQ, The LA Times, The New York Times, The Sunday Telegraph ecc.

Considera la sua carriera come una inevitabile conseguenza delle sue due passioni : il cinema e la fotografia.

                                                

               

                

                                                                                                                                                                                           

La Mostra

Behind  “the Wall” retrospective - Photograph by David Appleby

La mostra è composta da 45 fotografie in bianco e nero di grande formato, realizzate da Appleby sul set, durante la lavorazione  del film, tra il 1979 ed il 1980.

 Bob Geldoff che suona la chitarra durante una pausa,  Alan Parker  dietro la cinepresa sopra una improbabile vecchia Citroen,  David Gilmour che “istruisce” le comparse per le scene di guerra, Roger Waters con il suo piccolo alterego  e la “madre” sono dei sorprendenti camei che ci raccontano le atmosfere e le vite reali dei protagonisti del film attraverso l’obiettivo scaltro e intrigante di Appleby.

A completamento della mostra sarà esposta anche  una selezione di bozzetti e disegni originali di Gerlad Scarf, le cui straordinarie animazioni presenti del film sono diventate un vero e proprio culto , trasformate poi nei giganteschi pupazzi che torreggiavano sull’palco dei concerti dal vivo.

La mostra “Behind the Wall” è una occasione imperdibile per ritrovare lo spirito ed il genio di questo  capolavoro musicale e cinematografico, che  riesce ancora a sorprendere e affascinare milioni di persone di ogni età in ogni parte del mondo.

Perchè oggi,   dopo 35 anni, il Muro da abbattere è  ancora più alto.

Is anybody out there ?

Luigi Pedrazzi

                     

                                

 

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